Effettuare accurate ispezioni in spazi confinati è fondamentale prima di dare l’avvio a qualsiasi tipo di intervento negli ambienti confinati, come ad esempio la pulizia silos, che possono contenere vari materiali, dai cereali agli oli alle farine. Lavorare ed eseguire interventi operativi all’interno di spazi confinati, infatti, può essere potenzialmente molto rischioso. Per questo, le squadre operative devono essere messe nelle condizioni di poter operare in tutta sicurezza. I rilievi e le ispezioni all’interno di spazi confinati possono essere eseguite sia fisicamente, ossia effettuate da un tecnico certificato, sia avvalendosi di moderni mezzi tecnologici, come il drone.
In questo articolo andremo a spiegare perché le ispezioni preliminari negli spazi confinati sono una procedura di essenziale importanza, ed inoltre ci soffermeremo sulle differenze tra le ispezioni eseguite da personale umano e da strumento tecnologico.
Indice
Toggle
Le ispezioni in spazi confinati costituiscono una fase operativa utile per verificare le condizioni dell’ambiente in cui i tecnici incaricati devono operare. In pratica, durante l’ispezione, si osserva lo stato di fatto dell’ambiente e della situazione da un duplice punto di vista:
la valutazione dei rischi
le necessità operative
Sulla base delle condizioni rilevate e dei risultati ottenuti attraverso una ispezione preliminare accurata e precisa, è possibile infatti pianificare un iter lavorativo preciso e da svolgere in sicurezza.
Come già accennato, le ispezioni in spazi confinati sono necessarie sia per garantire la sicurezza dei lavoratori, come anche per predisporre un piano di lavoro efficace.
Analizziamo nel dettaglio i vari motivi per cui le ispezioni in spazi confinati sono una fase fondamentale durante i lavori di verifica.
Gli spazi confinati sono ambienti potenzialmente pericolosi, che possono presentare varie tipologie di rischi, sia di natura strutturale che di atmosfera. Alcune tipologie di rischio sono, ad esempio, il rischio di cadere, la carenza di ossigeno, il pericolo di esplosività o la possibilità che si diffondano vapori o gas tossici. Grazie alle ispezioni è possibile identificare preventivamente tutte le possibili condizioni critiche, in modo che l’operatore incaricato possa accedere nell’ambiente confinato con gli adeguati dispositivi di sicurezza.
Accedere in un ambiente confinato senza conoscerne le condizioni può portare all’accadimento di incidenti anche di grave entità, come l’esposizione a sostanze tossiche, un collasso strutturale, una esplosione, un incendio, etc… In tal senso, le ispezioni rappresentano una misura preventiva fondamentale per tutelare la vita e l’integrità fisica dei lavoratori.
Attraverso le ispezioni, committente, impresa appaltatrice ed operatori possono avviare uno scambio informativo, definendo modalità di intervento condivise e procedure omogenee, in modo tale da coordinare attività anche complesse.
Adottare procedure standard e controlli sistematici rende l’intervento prevedibile, e quindi più sicuro ed efficiente, riducendo l’improvvisazione ed aumentando la qualità e la trasparenza dell’attività ispettiva.
Effettuare ispezioni strutturate e coerenti con procedure formali permette di adempiere agli obblighi di legge in materia di salute e sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008, DPR 177/2011, norme correlate) e di documentare la diligenza da parte del datore di lavoro o dell’ente pubblico.
Le ispezioni in spazi confinati possono essere eseguite in qualsiasi ambito:
industriale: serbatoi, silos, ciminiere, caldaie, scambiatori di calore, camini, etc…
civile: fognature, gallerie, dighe, condotte forzate, etc…
Entriamo ora un po’ più nello specifico del tema e soffermiamoci sul tipo di operazioni da poter effettuare in fase di ispezione.
Ispezione di ponti e viadotti
Monitoraggio di tunnel, condotte e gallerie
Monitoraggio continuo
Pianificazione di interventi di manutenzione predittiva
Le ispezioni in spazi confinati possono sostanzialmente essere eseguite in 2 modalità:
persona fisica, ossia un tecnico specializzato, certificato ed adeguatamente preparato per eseguire l’operazione
drone, quindi mediante l’ausilio di una strumentazione tecnologica moderna
Analizziamo entrambe le modalità operative per scoprirne i relativi vantaggi.
Le ispezioni in spazi confinati effettuate di persona da un tecnico specializzato e certificato garantiscono un controllo diretto sullo stato di fatto dell’ambiente e la possibilità di interagire in maniera ravvicinata con l’ambiente in cui si deve operare. Attraverso l’intervento umano è possibile effettuare valutazioni dirette e più complete, specialmente in tutti quei contesti specifici e particolari, che un dispositivo tecnologico non potrebbe gestire. L’ispezione diretta visiva permette di identificare la presenza di danni strutturali (come crepe, fessure, cedimenti, infiltrazioni, saldature ammalorate, presenza di materiale impaccato, etc…); inoltre, utilizzando macchine fotografiche sofisticate e di ultima generazione, il tecnico professionista può effettuare foto e video manualmente, e quindi con un livello di precisione elevatissimo.
I vantaggi delle ispezioni effettuate “di persona” possono così essere riassunti:
maggiore possibilità di movimento in situazioni non mappabili
disamina ravvicinata
controllo tattile
interazione diretta con l’ambiente e con potenziali problemi
Poiché le ispezioni in spazi confinati sono operazioni che richiedono grande precisione, oggigiorno vengono utilizzati anche strumenti moderni, tecnologici ed altamente avanzati, come i droni. Inizialmente proposti nella fascia ludico/ricreativa del mercato, oggi i droni vengono utilizzati anche come strumento di lavoro.
Nel caso specifico delle ispezioni di spazi confinati, l’utilizzo di droni professionali garantisce analisi accurate, riducendo i rischi per gli operatori al minimo. Inoltre, grazie a telecamere ad alta risoluzione e a sensori avanzati, i droni permettono di esplorare ogni angolo dell’infrastruttura, migliorando l’affidabilità delle rilevazioni ed abbattendo i tempi operativi.
Sintetizziamo qui di seguito quali sono i vantaggi delle ispezioni effettuate con il drone:
flessibilità di utilizzo
maggiore accessibilità, in special modo nelle aree impossibili da raggiungere fisicamente (es. curve cieche)
massima sicurezza per gli operatori
risparmio di tempi e costi
rilevazione di problematiche non visibili da occhio umano ma identificabili tramite l’infrarosso che “vede” la variazione di temperatura
raccolta dati precisa e dettagliata
Impresa Puliservice effettua ispezioni in spazi confinati in tutto il Nord Italia. In particolare, effettua le ispezioni in maniera “fisica”, ossia tramite tecnico specializzato. Inoltre, per le situazioni più complesse ed articolate, e/o che presentano rischio di pericolo estremo, l’azienda utilizza anche tecnologie innovative come il drone. In generale, Impresa Puliservice preferisce sempre avvalersi delle ispezioni fisiche perché consentono una interazione diretta dell’operatore con l’ambiente e con i potenziali problemi presenti in esso. Si avvale però della modalità operativa più tecnologica – anche se in alcuni casi risulta meno precisa rispetto all’intervento umano – quando la situazione da testare è molto critica, e quindi si vogliono limitare i rischi e proteggere il personale da pericoli di varia entità.
Sei alla ricerca di un’impresa specializzata nelle ispezioni in spazi confinati? Contatta Puliservice.
Con oltre 40 anni di esperienza nel settore degli spazi confinati, Puliservice è punto di riferimento a livello nazionale. È un partner affidabile che offre servizi altamente specializzati di pulizia e sanificazione, che si avvale di un team di operatori qualificati e costantemente formati, che operano utilizzando strumenti di ultima generazione e nel pieno rispetto della vigente normativa in materia di Sicurezza sul Lavoro.
Affidarsi a un servizio di ispezione avanzato vuol dire investire nella prevenzione, nella sicurezza e nell’efficienza delle infrastrutture. Contatta ora Puliservice o compila il modulo per ricevere un sopralluogo gratuito e un preventivo su misura.